Le letture di ottobre 2016

Le mie letture del mese di ottobre

1. SWERLING Beverly, La cabala di fuoco. I numeri segreti di Dio, TRE60 2013, pagg. 451

51bketw4hqlPer la storica americana Annie Kendall la generosa offerta della Shalom Foundation è un’opportunità irrinunciabile: trasferirsi per tre mesi in Inghilterra e condurre una ricerca sull’enigmatica figura dell’Ebreo di Holborn, un personaggio misterioso che nel XVI secolo sarebbe entrato in possesso dei tesori sottratti dai Templari all’Antico Tempio di Gerusalemme. La Fondazione mette a disposizione di Annie un elegante appartamento nel cuore di Londra, ed è lì che la giovane studiosa si imbatte nel primo di una serie di fenomeni inquietanti. Entrando in una stanza, infatti, vi trova un monaco che sta recitando una preghiera in latino. Spaventata, chiude la porta e la riapre pochi secondi dopo: il monaco è scomparso… Un’allucinazione? Turbata, Annie tenta di concentrarsi sul lavoro, ma nel corso delle sue ricerche conosce Geoffrey Harris, un noto giornalista televisivo che sta conducendo un’inchiesta sulla Shalom Foundation e nutre gravi sospetti sui suoi reali scopi. Soprattutto, però, Geoffrey è identico al monaco che Annie – e solo lei – continua a vedere apparire nella sua casa. Incuriositi dalle inquietanti «coincidenze», Annie e Geoffrey uniscono le forze e fanno alcune scoperte sorprendenti: l’Ebreo di Holborn ha protetto i nascondigli dei manufatti sacri del Tempio servendosi della numerologia della Cabala, e il presidente della Fondazione non è chi dice di essere, bensì il capo di un’oscura cospirazione le cui ombre si allungano fino al Vaticano…Tra antichi codici da decifrare ed eventi inspiegabili da affrontare, Annie capirà non solo di essere la chiave di una macchinazione secolare, ma anche l’unica in grado di sventarla.

2. KUZNESKI Chris, Profezia finale, TRE60 2012, pagg. 414

51uyzmqwuelFrancia, 17 giugno 1566. Pochi giorni prima di morire, un uomo scrive una lettera, la chiude in un cofanetto di legno e, in una postilla al suo testamento, dispone di svelarne il contenuto soltanto molti secoli più tardi?Stati Uniti, oggi. Dopo aver ricevuto una lettera in codice – un’enigmatica quartina composta in varie lingue antiche -, una giovane insegnante inizia a sospettare di essere pedinata e, intuendo di essere in pericolo, decide di chiedere aiuto al milionario Jonathon Payne e al suo collega David Jones, ex soldati delle forze speciali diventati consulenti del governo americano. Per incontrarli, si reca quindi a una serata di beneficenza organizzata all’università di Pittsburgh ma, proprio mentre sta per mostrare loro una copia della lettera, la donna viene assassinata da un cecchino, che a sua volta muore poco dopo. Decisi a fare luce su quell’omicidio e sul significato della misteriosa quartina, Jones e Payne vengono così coinvolti in un’avventura che li porterà prima a casa della vittima ? dove scopriranno che lei aveva mentito sulla sua identità ?, poi nel caveaux di una banca svizzera e, infine, in un antico castello in Belgio, costantemente braccati da nemici determinati a difendere un segreto custodito da centinaia di anni, un segreto che riguarda il nostro futuro?

3. ESPONELLÀ Núria, La cattedrale del mistero. Il segreto della reliquia maledetta, TRE60 2013, pagg. 414

51gzwiold3l-_sx325_bo1204203200_Catalogna, 1161. Una nuova cattedrale, un’opera destinata a suscitare meraviglia e timor di Dio nei pellegrini per i secoli a venire. È questo il sogno di padre Berenguer, il potente abate del monastero di Sant Pere de Rodes. Un sogno che, in vista del prossimo Giubileo, può finalmente realizzarsi: grazie all’intervento di un generoso benefattore, infatti, l’incarico viene affidato al maestro Peire, lo scultore più rinomato d’Europa. Il giovane Blai, un orfano cresciuto tra le mura del monastero, non sa nulla delle ambizioni dell’abate, eppure rimane subito affascinato dai lavori di restauro. E in lui nasce il desiderio di emulare il grande artista, di mettersi alla prova, scoprendo così un talento innato, tanto da riuscire a conquistarsi la fiducia e la stima di Peire. Ma tutto cambia quando un evento funesto rompe la quiete di quel luogo sacro: approfittando della confusione creata dai lavori, qualcuno s’intrufola nella cripta della cattedrale e ruba le reliquie di san Pietro. Un atto vile e blasfemo, che mette a repentaglio l’intera comunità benedettina e i delicati rapporti con l’autorità papale. Perché quelle reliquie custodiscono un segreto dirompente, un segreto di cui solo l’abate è a conoscenza. E gli unici che possono ritrovarle senza destare sospetti sono Blai e Sebastià, un cavaliere crociato su cui grava un passato oscuro e che, alcuni anni prima, ha preso i voti per espiare le sue colpe. La loro missione sarà irta di ostacoli: tra lotte di potere, intrighi e tradimenti, dovranno salvare uno tra i simboli più venerati della Cristianità e, soprattutto, le ragioni stesse dell’esistenza della Chiesa di Cristo…

4. STACK John, Centurio. Il potere di Roma, TRE60 2013, pagg. 365

51bdyo5ehglDa sempre, Roma persegue con determinazione e ferocia una strategia di espansione territoriale senza precedenti. E, dopo aver conquistato l’intero territorio italiano, la Spagna e la Macedonia, è ormai inevitabile lo scontro con la grande potenza che detiene il controllo del Mediterraneo: Cartagine.
Tuttavia il Senato è consapevole dell’inferiorità romana nei confronti delle invincibili navi nemiche. Per avere almeno una possibilità di vittoria, è indispensabile creare dal nulla una flotta di dimensioni tali da tener testa ai cartaginesi. Un compito titanico, che ricade sulle spalle di Septimus.
Appartenente a un’antica e nobile famiglia di soldati, il centurione si è messo in luce come abile stratega e carismatico condottiero, eppure lui non sa niente di combattimenti navali. E così è costretto a servirsi di Atticus, un esperto navigatore di origini greche. Con i cartaginesi che già tengono in ostaggio alcune legioni romane stanziate sulle coste siciliane, i due comandanti dovranno quindi allestire nel più breve tempo possibile una flotta efficiente e addestrare i legionari alla guerra in mare. Ma, ben presto, si renderanno conto che, tra le file del Senato, nel cuore stesso della Repubblica, si annidano interessi e ambizioni personali che rischiano di spianare la strada al nemico…

5. TRICHES Letizia, Il giallo di ponte vecchio, Newton Compton 2015, pagg. 318

51cdkal7yl-_sx316_bo1204203200_Il giudice Lapo Treschi è nei guai. Firenze, infatti, è turbata da una serie di misteriosi delitti e trovare il colpevole e rassicurare la gente non è certo un compito semplice. Soprattutto perché tra gli omicidi non ci sono legami precisi e l’assassino non lascia tracce. Un caso indecifrabile, all’apparenza. Eppure ci deve essere un particolare che sfugge, qualcosa che è sotto gli occhi di tutti e che nessuno riesce ancora a vedere. È per questo che Lapo si rivolge all’esperto d’arte Giuliano Neri, suo amico di vecchia data. Uomo estremamente curioso e meticoloso, Neri è un restauratore, famoso per la sua abilità nel ritrovare nelle tele indizi anche minuscoli e per la capacità di scandagliare ogni dettaglio fino a scoprire il mistero che si cela dietro un’opera. E proprio davanti al restauro di un quadro attribuito a Rosso Fiorentino, che nasconde un enigma da svelare, i due si troveranno intrappolati in un labirinto da cui sarà difficile uscire…

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