Le letture di Maggio 2017

Carissimi, eccoci giunti al consueto appuntamento dell’ultimo giorno del mese, dedicato alle mie letture. Se pur sono stato quasi del tutto assente dal web, sia dallo scrivere sia dal commentare per diversi motivi, non ho voluto sottrarmi dalla passione della lettura. Ho avuto modo e tempo di poter leggere tantissimo. Dai thriller ai romanzi storici, da un testo poetico a testi autobiografici. Come anche racconti di amici e colleghi blogger. Ho trovato nutrimento per il mio spirito.

1) Roberto Masello, La profezia di Einstein, Newton Compton 2017, pagg. 321

1944. Mentre la seconda guerra mondiale imperversa, il giovane tenente americano Lucas Athan viene inviato a recuperare una parte del tesoro dei nazisti. Tra le migliaia di opere d’arte d’inestimabile valore che il Terzo Reich ha saccheggiato in tutta Europa, una in particolare attira la sua attenzione: un misterioso sarcofago egizio. Lucas però non è l’unico interessato al prezioso reperto, messo in salvo dall’esercito americano e inviato all’università di Princeton per essere studiato: anche l’archeologa Simone Rashid è sulle sue tracce. Insieme, Simone e Lucas indagheranno sui segreti dell’antico tesoro, ma i due ricercatori ancora non sanno che una terribile maledizione ha segnato il destino di tutti coloro che si sono imbattuti nel sarcofago. E che l’enigma in esso nascosto rischia di confermare le tragiche previsioni del più illustre docente di Princeton: Albert Einstein. Azione, intrighi, forze oscure e malefiche, millenarie maledizioni: “La profezia di Einstein” è un thriller in cui scienza e soprannaturale si intrecciano. E niente sarà più come prima.

2) Giuliano Scavuzzo, Il marchio perduto del templare, Newton Compton 2017, pagg. 281

Nella Roma di Innocenzo III, una città in piena decadenza vessata dal malaffare e dal crimine, sei cavalieri templari, che durante la prigionia in Terra Santa hanno votato l’anima al diavolo, sono pronti a sacrificare due piccoli gemelli e a scatenare l’Apocalisse. Un’orda di demoni vendicatori incombe su Roma. Il loro capo, Lucifuge, ha bisogno di un antico libro, “La chiave di Re Salomone”, per compiere la cerimonia. Uno dei templari, Shane de Rue, ruba però il libro e lo nasconde, poi si priva dei propri ricordi per impedire a chiunque di ritrovarlo. Ma le immagini di una battaglia cruenta in Terra Santa continuano a tormentarlo, come una maledizione. Solo Lilith, la strega, potrebbe liberarlo dall’anatema che lo ha colpito: glielo garantisce don Graziano, un prete che ha chiesto l’aiuto di Shane per fermare l’uccisione dei gemelli. Ma quando i due si recano al Colosseo per incontrare la donna, ecco che Lucifuge li sorprende…

3) Matteo Strukul, I Medici. Una regina al potere, Newton Compton 2017, pagg. 374

Francia, 1536. Quando il delfino, Francesco di Valois, viene ucciso, la posizione di Caterina de’ Medici a corte si complica. È la prima a essere sospettata dell’assassinio. Ma Francesco i, sovrano di Francia, crede alla sua innocenza e anzi, la spinge a rafforzare la sua posizione in vista del momento in cui, d fianco di Enrico II, dovrà regnare. Caterina si sente però debole, e non solo perché il marito le preferisce l’amante, la bellissima e temibile Diana di Poitiers, ma anche perché non riesce ad avere figli. Convinta di essere vittima di una maledizione, incarica Raymond de Polignac, Valoroso comandante dei picchieri del re, di trovare Nostradamus, personaggio oscuro e inviso a molti, ma noto per le sue abilità di astrologo e preveggente. Lui è l’unico che potrà aiutarla a diventare madre. Fra intrighi di corte, tradimenti, umiliazioni e soprusi, Caterina attende con tenacia, finché non darà alla luce il primo dei suoi figli. Alla morte di Francesco i, quando la guerra di religione incombe, Caterina, ormai regina, non esita a stringere alleanze pericolose, complici le profezie di Nostradamus. La violenza scatenata dai cattolici contro i riformati in seguito alla congiura di Amboise è solo l’inizio di un conflitto destinato a culminare nella tragica notte di San Bartolomeo, quando le strade della capitale s’imporporeranno del sangue degli infedeli e Caterina, reggente di Francia dopo la morte di Enrico li, perderà tutto ciò che ha amato…

4) Giovanni Tria, Chiaroscuri, Adda Editore 2012, pagg. 124

Giovanni Tria è nato in Puglia, ad Acquaviva delle Fonti, dove la Murgia comincia a degradare verso il mare. Lì vive, da sempre, nella Comunità di cui è stato anche Sindaco. In una terra carica di sole e di colori sulla quale le essenze selvatiche delle alture murgiane si incontrano con i profumi salmastri della macchia di mare, in un vento di libertà sempre ribelle ad ogni padrone, perché essere liberi non è cambiare padroni, ma essere padroni della propria terra e custodire gelosamente la dignità di chi ai figli vuole dare il proprio pane. Crocevia di genti che vengono e vanno, è terra d’immigrazione ed emigrazione, di incanti e disincanti, di luci ed ombre che ne rannuvolano la naturale vivacità, ma che non perde mai fierezza e vitalità. Lavora presso la Regione Puglia, un po’ per caso, un po’ per convinzione e un po’ perché, con le poesie, nessuno ha mai… mangiato.

5) Elide Friscini, Il tuo nonno è un angelo, BookSprint 2017, pagg. 84

Il romanzo biografico “Il tuo nonno è un angelo” nasce da un vissuto prettamente reale, nel quale si alternano vicende e storie relative a gioie e dolori nel ritmo quotidiano della vita, alla continua ricerca di una fede profonda. Il testo è il racconto, rivolto ad una bambina, della storia vera di un passato familiare che non ha potuto conoscere. Se è vero che l’amore è il grande protagonista di questo racconto è anche vero che esso non si limita a parlare di gioie. In effetti ciò che rende questo testo diverso dalle fiabe, seppur il tono sembri suggerirlo, è proprio il continuo richiamo alla realtà fatta anche di momenti bui. La sofferenza di cui si parla, quella inenarrabile, quella profonda che porta spesso a perdere ogni fede e speranza è quella dovuta alla perdita delle persone care. Il racconto dei giorni successivi alla perdita di una persona amata pervade il lettore che ha modo di immaginare il senso di vuoto, di spaesamento e di debolezza che accompagna la quotidianità di chi resta.

In questo mese mi sono dilettato e compiaciuto anche nel leggere alcuni racconti apparsi su blog di amici e colleghi. Eccoli qui.

1) Il vuoto intorno di Daniele Imperi: un racconto apocalittico.

2) Raccontare, scribacchiare, ricordare. Ennesime facezie sgrammaticate di Massimiliano Riccardi..

3) Tu quoque Catilina di Salvatore Anfuso.

4) La mia vita di Tomaso Scarpel.

5) Gocciolio di Frida: un breve ma intenso testo poetico.

Leggervi è stato per un piacere oltre che un onore. Grazie di esserci!

E voi quale libro avete letto nel mese di maggio?

___________________________________________________

Se vuoi essere aggiornato su tutti i miei articoli Iscriviti alla Newsletter

 

I commenti sono l’anima del blog, perciò se l’articolo ti è piaciuto o pensi ti possa servire, lasciami un commento o una tua riflessione. Sarò felice di risponderti.

Condividere è giusto...Share on LinkedIn0Share on Google+0Pin on Pinterest0Tweet about this on TwitterShare on Facebook0Email this to someone

Lascia un commento da Facebook:

6 Comments

  • Costa

    Reply Reply 31 maggio 2017

    Ciao Giuseppe come sempre le tue letture sono molto interessanti. Qui da noi piccoli lettori crescono, infatti anche la mia bimba si è avvicinata a questo affascinante mondo. Inoltre è stato un mese molto particolare per la lettura. Grazie alla scuola di mia figlia ho partecipato ad interessanti letture ludiche e divertenti. Il mondo di carote di Giulio Coniglio; In viaggio con topo Ignazio; Ciccio pasticcio; la polvere magica di Pirlimpimpino, ma il mio preferito è stato Marlene nel paese senza lettere di Martina Cecchi. L’autrice è un insegnante di scuola primaria ma anche pedagogista straordinaria che ho avuto il piacere di conoscere di recente. Esiste anche una versione e-book. È un vero e proprio tuffo nel delicato mondo della dislessia e dei disturbi dell’apprendimento, trattati in maniera semplice e visti attraverso gli occhi della bambina protagonista del libro che appunto si chiama Marlene. Lo consiglio a tutti. Buona serata e a presto con tutte le tue novità su questo meraviglioso sito. Costa

    • Giuseppe

      Reply Reply 3 giugno 2017

      Ciao Costa, sono contento che la piccola si stia avvicinando al mondo della lettura. Mi raccomanda: falla coltivare! Ci sono tanti bei libri adatti alla sua età!

  • frida

    Reply Reply 13 giugno 2017

    Belle letture, importanti.
    Se ti piace il romanzo storico ( genere secondo me assai difficile perché implica conoscenze ben precise oltre che fantasia e creatività ) ti consiglio di dare un’occhiata ai libri di Guido Cervo : è partito anni fa con testi su varie vicende della Roma antica e delle battaglie che fecero storia, per approdare più recentemente alle vicende dei Templari. Ho seguito da vicino tutta la sua carriera di scrittore e devo dire che non mi ha mai deluso.
    ( Ma in fondo- come ho già avuto modo di dirti – anche la tua storia sul cantore irlandese appartiene al genere. E anche tu potresti continuare, viste le tue attitudini…).
    Au revoir.

    • Giuseppe

      Reply Reply 8 novembre 2017

      Ciao Frida,
      scusami per questo lungo periodo di silenzio: è stato un periodo un po’ così e così. Spero di poter riprendere al più presto.

      Ti ringrazio del consiglio. Colmerò questa lacuna!

      A presto!

  • Elena

    Reply Reply 29 agosto 2017

    Ehi signor professore, ma tu il blog lo aggiorni solo con l’inizio della scuola? :))
    Dai, che ti ho appena consegnato un premio sul mio blog, vieni a ritirarlo!
    A presto, Elena

    • Giuseppe

      Reply Reply 8 novembre 2017

      Ciao Elena.

      Scusami per questo lunghissimo asse di tempo vissuto lontano dal blog!

      Ma “la vita reale a volte chiama”. E bisogna esserci!

      Spero di poter riprendere questa passione al più presto.

      A proposito: di quale premio parli?

Leave A Response

* Denotes Required Field