Le letture di Febbraio 2017

Carissimi, siamo così giunti all’ultimo giorno del mese di febbraio. Questo post, come già annunciato nel piano editoriale, è dedicato alle letture e a quei libri che mi hanno fatto compagnia durante questo mese. Un mese dedicato alla lettura di 4 romanzi thriller, genere letterario che a me piace molto. Suspense, tensione ed eccitazione: adrenalina pura. Scrive lo scrittore stratunitense James Patterson:

« …Al genere del thriller appartengono una grossa mole di generi letterari. Ce ne sono tutti i tipi. Il thriller legale (legal thriller), il thriller di spionaggio (spy thriller), il thriller di azione o d’avventura, il thriller medico, il thriller poliziesco, il thriller romantico, il thriller storico, il thriller politico, il thriller religioso, il thriller high-tech, il thriller militare. La lista potrebbe continuare all’infinito, con nuove variazioni costantemente create. In realtà, questa apertura all’espansione è una delle caratteristiche più durature del genere. Ma ciò che dà la varietà al genere del thriller è l’intensità delle emozioni che esso crea, in particolare l’apprensione e l’euforia, l’eccitazione e la mancanza di respiro, tutte progettate per generare quel brivido che è la cosa più importante di tutte. Per definizione, se un thriller non emoziona, non sta facendo il suo lavoro».

E questi quattro thriller che ho letto mi hanno molto emozionato. Chissà cosa direbbe Freud sui nostri gusti letterari? Rispecchieranno pur qualcosa? Sicuramente ci sarà un valido motivo, una connessione tra la nostra psiche e ciò che scegliamo di leggere. Mi piacerebbe approfondire questa tematica. Qualcuno ne sa qualcosa in merito?

Ecco, comunque, i libri che ho divorato: pane per i miei denti, sollievo per il mio spirito. È stata una bella avventura immergersi in altri tempi e in altre dimensioni, in luoghi e contesti del tutto differenti dai nostri, catapultarsi in situazioni al limite della follia tra archeologi, storici dell’arte, artisti, collezionisti d’arte, librai, scrittori e detective alla ricerca della verità, del mistero da svelare o da tenere nascosto. Ovviamente, tra alti e bassi, riflessioni, meditazioni, indagini, supposizioni e poi quei fatidici momenti neri nella narrazione in cui i protagonisti si ritrovano in un vicolo cieco, senza uscita, bloccati nella propria situazione e, grazie ad un pensiero, un “che” di inaspettato, un “deus ex machina”, ritornano a vivere e a concludere le loro avventure. A tal proposito vi invito a leggere il post di Daniele Imperi nel suo blog Penna blu.

Questa volta vi lascio con le copertine e le sinossi dei libri. Senza aggiungere altro. Ho già riflettuto abbastanza per oggi. E poi è carnevale.

1) Rua Martin, La profezia del libro perduto, Newton Compton 2016, pagg. 384

Avignone. Nel canale della storica rue des Teinturiers viene trovato il cadavere barbaramente trucidato di una giovane donna, Danielle Gassonet, agente letterario di molti scrittori di successo. A capo dell’indagine c’è il commissario François Ozouf che intuisce subito un possibile movente. La Gassonet, infatti, lavorava per Luc Ravel, un misterioso autore di thriller a tutti noto solo attraverso i primi due libri di una trilogia da milioni di copie. Romanzi che sembrano contenere delle autentiche profezie sul destino del mondo. Affiancato dall’ispettore Picard e dall’esperta di terrorismo Khadija Moreau, Ozouf avvia un’indagine lampo per trovare l’oscuro scrittore e costringerlo a collaborare con le forze dell’ordine. L’obiettivo è incastrare l’assassino di Danielle Gassonet, ma anche impedire che si avveri un funesto presagio, contenuto proprio tra le pagine dei libri di Ravel. Una tremenda catastrofe che minaccia di abbattersi su tutta l’Europa. È una vera e propria caccia all’uomo, che conduce i protagonisti tra le calli di una Venezia avvolta nell’inquietante atmosfera di un freddo Carnevale, una corsa contro il tempo e un crescendo di tensione: il mondo è in pericolo, ma tra le righe dei romanzi di Ravel è nascosta la chiave per la salvezza.

 

2) Sperduti Leandro, La cripta segreta dei 7 anelli, Newton Compton 2015, pagg. 281

Roma. Lungo il Tevere, vicino all’Idroscalo di Ostia, all’alba di una mattina di ottobre viene ripescato il cadavere di un uomo vestito da donna, con indosso un bizzarro costume che fa pensare all’abito di una suora. Al dito ha un anello di stagno con uno strano simbolo e, sul braccio, un tatuaggio con le lettere DSIM. Il corpo è quello del professor Bottani, insospettabile insegnante di liceo e latinista. Perché è stato ucciso? E cosa significa quell’assurda messinscena? A indagare vengono subito chiamati il capitano dei carabinieri Chiara Basile e il maresciallo Flavio Sarti. Ma quest’ultimo, visto che l’insolito delitto sembra avere inquietanti connessioni con alcuni culti diffusi nell’antica Roma, decide di chiedere aiuto al fratello Lorenzo, archeologo e ricercatore universitario. I tre si lanceranno così alla scoperta di un incredibile mistero che affonda le sue radici addirittura nel I secolo d.C, in un’epoca oscura in cui religione e politica, superstizione e violenza sembravano indissolubilmente legate…

 

 

3) Fabio Sorrentino, Il tempio maledetto, Newton Compton 2016, pagg. 315

Marmarica, 74 d.C. Sotto un sole cocente, una centuria di legionari romani vaga nello sterminato deserto egiziano. L’obiettivo della missione è ritrovare un antico tempio dedicato al dio Amon, che dovrebbe contenere un oggetto leggendario, smarrito fra le pieghe dei secoli. Turchia, 1985. Lungo le coste del Chersoneso Tracico, Yoannis Travlos, uno studioso greco, ha riportato alla luce i resti dell’antica città di Lisimachia. Due settimane dopo, Travlos parte in segreto, alle prime luci dell’alba, deciso a raggiungere una bassa collina che domina un pianoro a diversi chilometri di distanza dal punto estremo della sua concessione ministeriale. Napoli, 2013. L’archeologo Robert Ferrazzi, ancora sconvolto per la morte del suo amico Alziwa, riceve una mattina la visita di una donna: è Melanie Scott Forster, figlia di Andrew Cameron, suo ex datore di lavoro scomparso misteriosamente. Quando intuisce che la sparizione dell’uomo s’intreccia con l’ultima ricerca archeologica del suo amico Alziwa – il ritrovamento di un antico tempio egizio sepolto sotto le dune del Sahara – Robert accetta di assistere la giovane e parte alla volta dell’Egitto. Un viaggio tra misteri e pericoli per far luce su una verità che il tempo sembra avere inghiottito…

 

4) Delizzos Fabio, Il collezionista di quadri perduti, Newton Compton 2017, pagg. 384

Roma, primavera del 1555. Mentre si attende con ansia che il conclave elegga un nuovo pontefice, la Città Eterna è teatro di inquietanti omicidi, apparentemente legati al mondo dell’arte. Il collezionista Raphael Dardo, insieme ad Ariel Colorni, alchimista e geniale inventore, è alla ricerca di quadri considerati eretici dall’Inquisizione, per salvarli dal rogo. È interessato, in particolare, a un pittore noto come “l’Anonimo”, i cui dipinti, che si distinguono per un realismo mai visto prima, si dice siano opera del diavolo. Raphael si troverà pericolosamente sulla stessa strada dell’implacabile inquisitore del Santo Uffizio, Girolamo Arquez, da tempo sulle tracce del pittore maledetto. Bellissime modelle, artisti folli, collezionisti stravaganti, eretici satanisti: quella di Raphael sarà una ricerca molto più rischiosa del previsto, che lo condurrà fra monasteri e bordelli, osterie e labirinti sotterranei, fino alla scoperta di una verità sconvolgente…

 

 

 

E voi quale libro avete letto nel mese di febbraio? Perché ne avete letto qualcuno, vero? E quale genere letterario amate di più?

___________________________________________________

Se vuoi essere aggiornato su tutti i miei articoli Iscriviti alla Newsletter

 

I commenti sono l’anima del blog, perciò se l’articolo ti è piaciuto o pensi ti possa servire, lasciami un commento o una tua riflessione. Sarò felice di risponderti.

Condividere è giusto...Share on LinkedIn9Share on Google+0Pin on Pinterest0Tweet about this on TwitterShare on Facebook0Email this to someone

Lascia un commento da Facebook:

2 Comments

  • Costa

    Reply Reply 28 febbraio 2017

    Bravo Giuseppe. Non avevo dubbi sulle tue letture di febbraio sempre così impegnative e numerose. Io ho letto una raccolta di poesie dal titolo “Tra un fiore colto e l altro donato”, scritto da autori vari tra cui io ed edito da Aletti editore. Il tema del libro è un vero connubio tra il trionfo dell’amore e la vena di romanticismo che caratterizzano ogni componimento presente nell’intera opera. Non mi resta che salutarti e augurarti una buona serata. Costa

    • Giuseppe

      Reply Reply 1 marzo 2017

      Ciao Costa. Grazie per il commento e per aver condiviso le tue letture.

Leave A Response

* Denotes Required Field