Insieme raccontiamo 33: Il tempo esatto

Ritorna il gioco mensile Raccontiamo Insieme sul blog Mirtylla’s House di Patricia Moll. Partecipo per la terza volta con questo breve racconto.

Spero sia di vostro gradimento.

L’incipit di Patricia

Alzò gli occhi al cielo. Era diventato tutto nero d’improvviso. Quello che fino a pochi minuti prima era uno zaffiro trasparente e lucente ora pareva pece, come se qualcuno avesse rovesciato pittura nera.
Una giornata di gennaio con parecchi gradi sottozero era diventata notte di colpo.
Fu allora che….

Il mio finale

… Manuel prese consapevolezza della propria vita per la prima volta.

Il Destino era stato sempre crudele e avverso con la sua vita. Troppo. Come quando all’età di dieci anni rimase orfano di madre, morta di tumore, e fu cresciuto da un’altra donna avara e senza cuore tanto da negargli anche il latte per colazione. Come quando all’età di venti anni non riusci a superare gli esami per poter essere ammesso all’università di Medicina. Come quando all’età di trentacinque anni gli fu annunciato dal primario dell’ospedale che il bambino che portava in grembo sua moglie era nato morto. Come quando quella volta in cui… Erano troppe quelle volte per poter essere ricordate. Ma Manuel, introverso qual era, le ricordava tutte. Dotato di una intelligenza vivace e di animo forte si rialzava sempre, pronto a dar battaglia al suo più fedele nemico che mai lo lasciava.

Ora quello stesso Destino che gioca con la vita degli uomini a proprio piacimento, facendoli rotolare come biglie verso mete incerte, sembrava ora come un vasaio che modella l’argilla migliore per trarne fuori il vaso più bello che l’umanità avesse mai visto sin dai tempi antichi. Sì, perché, finalmente, l’argilla era pronta per essere modellata. O, forse, perché il Destino, come un bambino capriccioso e per ragioni note a lui solo, aveva deciso diversamente. La vita di Manuel sarebbe cambiata.

La vita di Manuel era pronta per divenire opera d’arte.

Il buio che vide durò solo un istante. Il tempo esatto. E fu foriero di buone nuove.

 

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32 Comments

  • Valentina

    Reply Reply 20 maggio 2018

    Bellissimo scritto, viene voglia di conoscere il proseguito perché in poche righe l’autore esprime il senso di una vicenda che fa assaporare emozioni contrastanti su cui prevale la voglia di rivincita sulla vita.
    Vivissimi complimenti

    • Giuseppe

      Reply Reply 20 maggio 2018

      Grazie mille Valentina. La vita è un dono così prezioso che va custodito e, quando tutto sembra e va per il verso sbagliato, la forza di lottare non deve mai mancare. Sta a noi saper capire gli errori, prendere consapevolezza e agire di conseguenza. Grazie ancora!

  • Mimmo

    Reply Reply 20 maggio 2018

    Bellissimo, è la prima volta che leggo un tuo racconto. Mi ha fatto venire voglia di leggere un tuo racconto. Per questo ho appena acquistato L’ultimo cantore d’Irlanda.

    • Giuseppe

      Reply Reply 20 maggio 2018

      Grazie Mimmo per i complimenti. Grazie ancora per la fiducia accordatami nel voler leggere un mio romanzo. Ti auguro una buona lettura.

      P.S. In omaggio riceverai anche un simpatico presente.

  • Cristina Toma

    Reply Reply 20 maggio 2018

    Ora voglio tutto il resto!!! Viva Manuel, direi.. Il momento del riscatto sembra giunto! Complimenti!

    • Giuseppe

      Reply Reply 21 maggio 2018

      Ciao Cristina, e grazie. Arriva sempre il momento in cui ognuno di noi deve riscattare la propria vita da qualcosa o da qualche errore. L’importante è prendere consapevolezza e con forza e determinazione agire per recuperare. Mai abbandonarsi a se stessi e lasciarsi vivere. Ovviamente Manuel è un personaggio di pura invenzione. Ma credo che il messaggio sia arrivato. Grazie ancora!

  • Costa

    Reply Reply 20 maggio 2018

    Ciao Giuseppe,
    come sempre anche quest’ultima scrittura mi ha catturato subito e mi ha fatto venire i brividi. Da leggere tutto di un fiato. Tanti cari complimenti.

    • Giuseppe

      Reply Reply 21 maggio 2018

      Ciao Costa. Grazie infinite. Una storia di quelle “toste” questa!!!

  • Elena

    Reply Reply 21 maggio 2018

    C’è sempre il buio prima dell’alba… Bentornato Giuseppe!

    • Giuseppe

      Reply Reply 21 maggio 2018

      Ciao Elena. Grazie per il bentornato. Ho preso una pausa abbastanza lunga direi. Ora devo solo organizzare un calendario editoriale per non scrivere cavolate. Ahahahah

  • patricia moll

    Reply Reply 21 maggio 2018

    Bravo davvero Giuseppe! Sono contenta che tu sia tornato a giocare con noi. I tuoi racconti meritano sempre di essere letti.

    Hai raccontato la vita di troppe persone. La differenza è che Manuel ha la speranza mentre in molti non la cercano nemmeno più.
    Grazie e buon pomeriggio

    • Giuseppe

      Reply Reply 21 maggio 2018

      Grazie Patricia. Era da tempo che non scrivevo qualcosa. Ho trascorso tutto questo tempo a leggere un bel po’ di libri. Per me partecipare è stato anche uno sprone a ricominciare a buttar giù qualcosa. E mi sono divertito.

      La vita di Manuel, personaggio inventato, è la sintesi di tanti mali e malesseri che purtroppo ci circondano e fanno parte della nostra vita. L’importante è non arrendersi. Lottare sempre. A volte contro tutto e tutti! La speranza è come un faro e una luce che ci suggerisce la direzione da seguire.

      Grazie e buon pomeriggio anche a te!

  • Un racconto forte, in certi momenti straziante ma con un finale colmo di speranza e di futuro. Bravo.

    • Giuseppe

      Reply Reply 21 maggio 2018

      Ciao Daniele. Grazie! Guardare al futuro con speranza e, aggiungerei, con fiducia.

  • Sinforosa Castoro

    Reply Reply 21 maggio 2018

    Bellissimo racconto, complimenti.
    sinforosa

    • Giuseppe

      Reply Reply 21 maggio 2018

      Ciao Sinforosa. Benvenuta e grazie!

  • Alessia

    Reply Reply 22 maggio 2018

    Le sofferenze di ieri lo hanno reso più forte e più predisposto a lottare per le gioie di oggi!
    Complimenti davvero!!!!!!!

    • Giuseppe

      Reply Reply 22 maggio 2018

      Grazie Alessia.
      Come ho avuto modo di scrivere altrove, le storie drammatiche scuotono le coscienze e ci fanno diventare più buoni.

      Un bacio!

  • Pietro Dek

    Reply Reply 22 maggio 2018

    La tua maestria è risaputa, il tuo ingegno un’arte.
    Condividerlo con gli altri è la cosa più bella.
    Continua a scrivere e a deliziarci. Pietro Dek

    • Giuseppe

      Reply Reply 22 maggio 2018

      Ciao Pietro. Troppo buono con i complimenti!

      Continuare a scrivere? Lo farò senz’altro!
      Deliziarvi? Lo spero e me lo auguro!

      A presto!

  • anna

    Reply Reply 22 maggio 2018

    Bravo!!

    Il problema di manuel era proprio il fatto che ricordava troppo e non lasciava mai andare niente.
    Fino a quel giorno…

    • Giuseppe

      Reply Reply 22 maggio 2018

      Ciao Anna, sei la benvenuta!

      A volte i ricordi tirano brutti scherzi e bisogna liberarsi.

      Grazie!

  • anna

    Reply Reply 22 maggio 2018

    Non funziona per scaricare i capitoli… mi da errore… su cellulare.

    • Giuseppe

      Reply Reply 22 maggio 2018

      Hai ragione. C’è qualche problema. Risolverò al più presto.

      Grazie per avermelo segnalato.

  • Marinetta

    Reply Reply 23 maggio 2018

    Oh … ma è davvero bellissimo!! I complimenti li devo fare io a te , sei un vero scrittore!!
    Mi è piaciuto molto quello che hai scritto
    Ciao Giuseppe , è stato un piacere : )

    • Giuseppe

      Reply Reply 23 maggio 2018

      Ciao Marinetta. Benvenuta e grazie! Accetto i tuoi complimenti come uno sprone a migliorare come scrittore.

      Piacere mio! E grazie ancora!

  • frida

    Reply Reply 24 maggio 2018

    Dimostri sempre un grande talento in racconti di questo genere che richiedono – oltre che una buona dose di fantasia e di inventiva – una capacità di adattamento superiore a chi scrive del tutto ” in proprio”.
    E mi lasci sempre a mezz’aria, con un desiderio di sapere come va a finire…( ammiro molto chi sa creare un’atmosfera di suspense perché io non lo so proprio fare…)
    Buonaserata

    • Giuseppe

      Reply Reply 24 maggio 2018

      Ciao Frida. Che bello risentirti!
      Ti ringrazio per i complimenti. Questo è un gioco che ha le sue regole (poche, per fortuna) e mi piace mettermi alla prova con la speranza, ogni volta, di riuscirci.

  • Barbara Fanelli

    Reply Reply 25 maggio 2018

    Bellissimo racconto, complimenti!

    • Giuseppe

      Reply Reply 25 maggio 2018

      Ciao Barbara. Benvenuta e grazie mille!

  • Irene

    Reply Reply 29 maggio 2018

    …però all’inizio devo dire che mi si è un attimo stretto il cuore. Ma poverello, e meno male che non si è mai arreso. Mi piace il tratto realistico della vivida intelligenza che consente alle persone -sempre- di mutare il dolore in cambiamento. Potrebbe essere l’incipit per una bella novella, mi piacerebbe conoscere il seguito ^_^
    Un buon martedì!

    • Giuseppe

      Reply Reply 30 maggio 2018

      Ciao Irene. Benvenuta. Come ho avuto modo di scrivere altrove: “Le storie drammatiche scuotono le coscienze e ci fanno diventare più buoni”. Un seguito? Ipotesi che si può considerare. Grazie ancora!

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